Quale finitura scegliere per il vostro parquet?

Una delle cose più importanti per preservare un pavimento in parquet e consentirgli di mantenere la sua bellezza nel tempo è il trattamento finale che passa sotto il nome di finitura. Se infatti il legno fosse lasciato al naturale sarebbe sottoposto agli attacchi dell’umidità, di funghi e muffe che comprometterebbero sia la sua stabilità che il suo aspetto esteriore.

Due le principali finiture realizzabili: la finitura a vernice e la finitura ad olio.

Finitura a vernice

La finitura a vernice ha sicuramente il vantaggio di essere più economica e di non necessitare di particolare manutenzione.

Conferisce al pavimento più praticità sia perché si graffia più difficilmente, sia perché non necessità di detersivi particolari per la pulizia, sia perché assorbe molto meno i liquidi (quindi risulta essere maggiormente adatto alla posa in bagno e in cucina).

Di contro però i graffi si vedono molto di più e soprattutto richiedono l’intervento di un professionista per il loro risanamento.

Finitura ad olio

La finitura ad olio per molti è quella che garantisce la migliore resa estetica, ma nello stesso tempo richiede un maggior esborso economico e di tempo sia per la posa iniziale che per il suo mantenimento.

Si graffia e si sporca più facilmente e soprattutto, se non ben nutrito, assorbe i liquidi che possono caderci accidentalmente.

Allo stesso tempo però il risanamento può essere fatto anche da soli, con estrema pazienza e precisione però, attraverso utilizzo di oli ad hoc che possono limitare la vistosità dei graffi o delle macchie.