posa parquet su pavimento esistente
Parquet su pavimento esistente. E’ possibile?
22 novembre 2015

Posa flottante o incollata? Che differenza c’è?

Una delle prime cose da definire al momento di scegliere il parquet è la tipologia di posa, ovvero il modo in cui il pavimento sarà messo dal vostro professionista di fiducia.

Ne esistono due: FLOTTANTE o INCOLLATA

La prima consiste nel collocare il parquet sul massetto (ovvero lo strato di appoggio che troviamo sotto il pavimento vero e proprio) o su un pavimento preesistente agganciando i listelli l’uno all’altro tramite gli incastri maschio e femmina. Tra i due strati viene posto un materassino.

Questo tipo di posa è consigliata per:
– Chi ha problemi di umidità;
– Chi non vuole piccoli formati (superiori a 1 cm di spessore);
– Chi non vuole rovinare la superficie sottostante;
– Chi decide di fare un lavoro provvisorio.
I limiti sono:
– Minor scelta nel tipo e nella dimensione del legno;
– Il pavimento risulta più rumoroso;
– La superficie di posa non deve avere dislivelli pena lo scarsa stabilità dei listelli;
-Ci possono essere più problemi di rilevigatura.

Nella seconda invece il parquet viene incollato sulla superficie (anche in questo caso sia sul massetto sia direttamente sul pavimento sottostante), sarà la stessa colla a fungere da isolante.
Il parquet incollato viene scelto da chi:
– Non vuole sentire rumore quando cammina;
– Vuole ampia scelta di tipi e misure di legno;
– Vuole avere un pavimento che nel tempo può essere più facilmente rilevigato e lucidato.

Due sono le attenzioni per questo tipo di posa:
– Il sottofondo deve essere ben asciutto;
– La colla utilizzata deve essere di ottima qualità. La migliore è una bicomponente ecologica senza nessun solvente o componenti tossici.

Daniele
Daniele
Daniele è consulente informatico della ditta Parquet Firenze di Merendoni che monta pavimenti in legno da quasi 40 anni.

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